FESTEGGIAMENTI Ss. MEDICI ANNO 2020

Pubblicato giorno 6 ottobre 2020 - In home page

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Questo strano anno 2020, che con la pandemia di COVID ha portato con se un modo di vivere e trovarsi tra le persone del tutto nuovo ed inedito, ha anche condizionato le secolari tradizioni legate ai festeggiamenti per i nostri Ss. Medici Cosma e Damiano.

L’emergenza sanitaria ha impedito che si potessero svolgere le manifestazioni legate al culto dei Santi e tuttavia, nel solco della riqualificazione del Borgo Antico voluta e promossa dal nostro Arcivescovo Monsignor Filippo Santoro, cominciata già qualche anno fa,  prima con la ristrutturazione e nuova destinazione di Palazzo Santacroce, proseguita con la riapertura del Santuario della Madonna della Salute, tanto caro a tutti i tarantini, il nostro Padre Spirituale, nonchè Parroco della nostra bellissima Cattedrale Monsignor Emanuele Ferro, ha voluto fortemente che l’ antico santuario dedicato ai nostri Ss. Medici, posto nel cuore della Taranto vecchia,  nella Via di Mezzo, fosse anch’esso riaperto al culto dei tantissimi fedeli nella giornata del 25 Settembre.

Un così grande avvenimento per la nostra Confraternita e per tutti i tarantini, non poteva non essere svolto in modo degnissimo: per iniziativa del nostro Padre Spirituale le Reliquie dei Santi Fratelli Medici Cosma, Damiano, Antimo,Leonzio ed Euprepio, provenienti da Oria, hanno compiuto una                           ” peregrinatio”  che, via mare su una motovedetta gentilmente concessaci dalla Capitaneria di Porto, sono giunte alle ore 17,30  sulla banchina posta di fronte al vicoletto che conduce al Santuario, accolte dal nostro amato Arcivescovo Mons. Filippo Santoro, dal nostro Padre Spirituale Mons. Emanuele Ferro, dalle Autorità cittadine, dai membri della nostra Confraternita e dal nostro Commissario Arcivescovile Comm. Antonio Gigante che tante energie profonde nella conduzione del nostro sodalizio.

Nei discorsi di accoglienza delle Sante Reliquie, il nostro Arcivescovo ed il nostro Padre Spirituale, non hanno mancato di toccare i temi della riqualificazione sociale ed economica del nostro bellissimo e particolarissimo Borgo Antico, nucleo pulsante della comunità tarantina, stigmatizzando quelle che sono le emergenze che affliggono questo nostro angolo di città, auspicando che possa nascere dal basso e con l’ aiuto di quanti ne hanno potere, quella spinta al necessario cambiamento.

La particolarissima cerimonia di apertura del Santuario, le cui chiavi sono state consegnate al nostro Arcivescovo da un gruppo di bambini del quartiere, ha destato commozione mista a gioia in quanti erano presenti; la splendida, piccola aula del Santuario, riportata agli antichi fasti dal lavoro incessante ed instancabile di un gruppo di nostri Confratelli e da alcuni fedeli, ha accolto le Reliquie, poste sull’altare alla venerazione dei fedeli accorsi numerosissimi. sotto l’occhio benevolo delle statue dei Santi Cosma e Damiano poste nella piazzetta a loro dedicata,  antistante il tempio. Alle ore 23,30 le Sante Reliquie lasciavano il Santuario per tornare nella chiesa a Loro dedicata in Oria, salutate da numerosi fedeli e Confratelli.

L’ accurata organizzazione posta in essere da Mons. Emanuele Ferro, con la collaborazione strettissima del nostro Commissario Arcivescovile Commendator Antonio Gigante, l’ accorta attenzione posta nel far rispettare le norme anticontagio, hanno fatto si che tutto si svolgesse in modo ordinato e regolare. avendo scaglionato le visite in gruppi di 200 persone per volta ed in orari diversi.

I festeggiamenti sono proseguiti il giorno 26 Settembre, giorno dedicato dalla Chiesa alla commemorazione dei Ss. Medici. con la celebrazione delle Sante Messe presso il campetto sportivo della chiesa di San Giuseppe, officiate in otto diversi orari, così da permettere a tutti i fedeli di poter partecipare senza creare assembramenti.

Le statue dei Santi Medici, poste a lato dell’ altare allestito nel campo sportivo, assistevano, benedicenti, il popolo dei fedeli.

L’immancabile spettacolo pirotecnico chiudeva il ciclo dei festeggiamenti che, anche se di segno particolare, hanno celebrato degnamente i nostri gloriosi Santi Medici Cosma e Damiano.

Il Commissario Arcivescovile

Comm. Antonio Gigante

 

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